
L'idea nasce dalla nostra passione per il cibo, intesa più come continua ricerca ed approfondimento che come "voglia di abbuffate". L'aspetto multi etnico della rassegna gastronomica si inserisce perfettamente nell'ambito del Festival Jazz dove la fusione di musiche, strumenti, artisti, razze e colori é oramai una costante acquisita.
Lo scopo di questa rassegna é quindi principalmente legato alla voglia di esplorare culture differenti dalle nostre, ma che sempre più ci attraggono e/o ci riguardano da vicino. Oramai la nostra società é di fatto multirazziale e questo escursus sul cibo di altri popoli ha anche lo scopo di riuscire a fondere tradizioni, ingredienti e sapori a volte anche molto lontani tra loro; oltre a ciò può rivelarsi anche un piacevole momento di "riavvicinamento" perlomeno ideologico alle proprie origini per quelle persone che oggi vivono, per piacere o, più spesso, per necessità, nella nostra zona ma che hanno lasciato altrove il loro cuore.
Le finalità, quindi, vanno a toccare molteplici aspetti della nostra quotidianità, quali la piacevolezza dell'assaporare piatti "diversi", l'attrattiva del condividere momenti conviviali "stimolanti" e soprattutto la consapevolezza dell'importanza che ogni tipo di "fusion" tra i popoli va assumendo sempre di più al fine della convivenza pacifica.
Per realizzare nel migliore dei modi questo evento abbiamo contattato nientemeno che
Chef Kumalé, ossia la persona che oggi é ritenuta essere il maggiore esperto di World Food.
Oltre alla realizzazione dei piatti per le varie serate,
Chef Kumalé gestirà anche alcuni stage di cucina multi etnica dedicati a partecipanti fortemente motivati.