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Marostica in Jazz 2004
Lunedì 14 giugno - ore 22.00 Pizzeria La Fiamma Concerto Gruppo Hotel Rif solo su prenotazione
Special guest: Patrizia Laquidara.
Giovedì 17 giugno - ore 22.00 Marostica - Panic Jazz Club Dilene Ferraz: quarteto acustico de musica brasileira Dilene Ferraz voce Claudio Tuma chitarra Sergio Lavia chitarra Randy Abbaticola batteria - percussioni ingresso 10 euro
La musica del Quartetto non è solo bossa nova e samba ma anche i ritmi caratteristici del nordest del Brasile. Il concerto si articola in diversi momenti e atmosfere: riletture personalizzate di classici dei grandi autori come Tom Jobim, Chico Buarque, Elis Regina; brani composti dalla stessa Dilene Ferraz e da Sergio Lavia, brani di Claudio Tuma; duetti vocali e chitarristici e brani marcatamente ritmici che rispecchiano più marcatamente le influenze africane della musica brasiliana.
Venerdì 18 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Serata Brasiliana con 80 percussionisti ingresso gratuito
Arcoiris + Mitoka Samba + Bloko Maranhao + Bandao Brasil
Arcoiris Nasce dall'incontro di musicisti che, pur avendo percorsi diversi alle spalle, si sono ritrovati nello stesso luogo, allo stesso tempo e con idee comuni sulla musica. Attingendo all'immenso bacino della musica brasiliana, cercano di creare un mosaico sonoro in cui si mischiano stili e linguaggi, lasciando ampi spazi all'estemporaneità. Il repertorio è basato essenzialmente su composizioni originali, che hanno dato vita al recente lavoro discografico "Subterranea" pubblicato dalla Irma Records, più alcuni brani scelti da autori come C. Buarque, M. Nascimento, Guinga, J. Bosco, T. Horta. Il gruppo si presenta con questa formazione: Silvia Donati - Voce Giancarlo Bianchetti - Chitarre, Percussioni Davide Garattoni - Basso, Percussioni, Voce Maurizio Piancastelli - Tromba, Percussioni, Piano elettrico Andrea Olivi - Flauto, Sax tenore Roberto Rossi - Batteria, Percussioni, Voce
Mitoka Samba In attività dal '92, questa vera e propria "Orchestra di Percussioni" mescola i ritmi, le sonorità, la cultura e la vita colorata del samba con il gusto e le radici italiane e latine di molti dei suoi componenti. Allenati e guidati da Gilson Silveira, Kal dos Santos, e Jacopo Pellegrini una ventina di suonatori dei tradizionali strumenti che "fanno" il samba (surdo, tamborin, ganzà, tarol, reco-reco, cuica, berimbau, caxixi...), comunicano al pubblico la forza, la vita, la profondità del ritmo e dei suoni brasiliani.
Bloko Maranhao Nasce da un idea di Pippo Dalla Valle (Dr. Baseado) la prima scuola di samba a Bassano. Baseado contatta nel settembre del 2000 Marco Catinaccio, già con i Mezcla Latina, che diventa ben presto "O'Maestro". Catinaccio si prende l'arduo onere di tenere assieme un'orda di ex musicisti e non, arruolati dal "dottore": Sambataro, Rudy, Tumbao, Cefalo, Strike, Carlito e Robertinho e a seguire Biko, Luca, Mike, Antonio, Ciccio Cek e Jorginho. Dopo una serie di apparizioni dal vivo, il "BLOKO" diventa a tutti gli effetti una band e alla fine del 2002 registra 4 brani in diretta allo Shindy Club allestito a "studio" per l'occasione da Diego P8. Nel Giugno del 2003 esce "QUATRO TOKI A BASSAMBA", un mini cd che fotografa in modo istantaneo quello che il Bloko ha creato fino a quel momento, un disco grezzo e immediato ma assolutamente spontaneo. Il cd è prodotto da Carlo Casale (Carlito) e dal Bloko stesso e contiene un divertente mini film di 18 minuti montato da Tony Bonaldi e Casale. Con Giulio, Fabio, Lesmao, Batista e il fido "roadie" Driss Barhmi nel 2003 BLOKO MARANHAO raggiunge i 18 concorrenti e i 40 concerti e potrebbe rientrare in studio entro la fine dell'anno. Partito con l'idea di incontrare il mondo del Samba, l'ensamble produce una miscela esplosiva di radici latine e africane proposte, per ovvi motivi, con un atteggiamento più occidentale e dunque atipico rispetto ad un classico gruppo folk sudamericano. Più che "dire" sul BLOKO ci sarà molto da "ascoltare". Abbiamo l'intenzione precisa di allargare il nostro campo d'azione coinvolgendo musicisti di genere diverso proprio per consolidare l'idea di musica totale che è poi il nostro obbiettivo primario.
Bandao E' un'orchestra di 40-50 percussionisti diretti dal batterista Francesco Petreni, che dal 1995 si propone in concerti e performances di piazza, a ritmo di samba e percussioni afro brasiliane. Il repertorio varia da ritmi popolari brasiliani, tradizionali e moderni (Samba Batucada, Samba Reggae, Bloco Afro Style, Ijexa, Maracatù) a composizioni originali. Gli strumenti utilizzati sono quelli del carnevale carioca e quelli dei Bloco Afro di Bahia: surdo, caixa, repinique, tamborim, ganza, agogo, tarol, pandeiro, timbales ecc. Il gruppo si esibisce sia in sfilate per le vie cittadine, sia sul palco; non necessita di amplificazione, ma ove vi sia la possibilità di un impianto adeguato, propone una performance con cantante, chitarra e cavaquinho, in stile Samba de Enredo. Bandão ha partecipato a feste, carnevali e rassegne in molte parti d'Italia (Viareggio,Milano, Venezia, Mantova, Foiano, Stia, Senigallia, Firenze, Modena, Cormons, Pisa, Certaldo ecc.) ed all'importante carnevale caraibico a Londra (Nottinghill Carnival 1998). Ha ricevuto il premio "Menzione Speciale della Giuria" al festival internazionale degli artisti di strada "Pelago on the Road" 1997 e partecipato alla trasmissione televisiva 'Sereno Variabile' su RAI2 in occasione del carnevale di Viareggio 2001. Bandão ha suonato per la pace durante il Forum Sociale Europeo di Firenze (novembre 2002) e alla grande manifestazione del 15 febbraio 2003 a Roma. In queste occasioni è stata ripresa e trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo. Nel gennaio del 2003 ha finalmente realizzato l'antico progetto di un viaggio-studio in Brasile per tutti i componenti della banda! Il gruppo ha suonato per il Lavagem do Nosso Senhor do Bonfim, nelle strade del Pelourinho e nella favela Dos Novos Alagados di Salvador de Bahia. Hanno collaborato con Bandão vari musicisti tra i quali Barbara Casini, Luiz Lima, Roberto Nannetti, Pato Fuentes, Gilson Silveira, Kal Dos Santos, Heraldo da Silva e Dudù Tucci. Per il capodanno del 2004 il gruppo ha partecipato ai festeggiamenti della città di Genova, Capitale Europea della Cultura '04, in collaborazione con Echo Art, La Fura dels Baus e Joji Hirota. Bandão ha preso parte all'incisione del cd del Quartetto Acustico Latino dal titolo "L'Uomo che canta" (ed. Acustic); ha inoltre partecipato all'evento-performance 'Agorafonia' e alla registrazione dello spettacolo su cd. Nel settembre 2003 ha realizzato il suo primo videoclip.
Sabato 19 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi James Taylor Quartet ingresso gratuito
James Taylor, ha creato un miscuglio di jazz, funk, pop e soul inglese. Uno dei punti cardine di quel movimento musicale, che poi si sarebbe chiamato Acid jazz. Pianista sperimentatore e cultore dell'organo hammond, james Taylor, ha iniziato con un gruppo mod, i "Prisoners", dopo avrebbe creato il famoso quartetto assieme al fratello chitarrista David, al batterista Simon Howard ed al bassista Allan Crockford. Il successo immediato arriva con l'album strumentale "Mission impossible", del 1987. Seguito dal singolo "The theme from Starsky and Hutch", che farà il giro del mondo. Dopo viene pubblicato "Wait a minute" un album splendido, e che sarà anche l'ultimo del quartetto. I fratelli Taylor, rimasti soli, proseguono la loro carriera musicale, avvicinandosi ad un genere più dance, alla fine degli anni ottanta, avvalendosi di nuovi intepreti come la cantante Noel MCKoy ed il batterista Steve white, ex Style council. Negli album seguenti, il James Taylor ritornerà a battere la strada del jazz, dal quale era partito. Arricchendo il suo stile di nuove sonorità, ma non abbandonando mai il suo amato organo hammond, e sorprendendo, sempre.
Domenica 20 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Tolo Marton & Lostiguana
Tolo Marton chitarra - voce Max Michieletto chitarra ritmica e cori Maurizio Feraco basso e cori Marco Michieletto batteria e voce ingresso gratuito
Chitarrista compositore trevigiano, Tolo Marton vanta di una carriera trentennale nell'ambito della musica di ispirazione anglo-americana. E' uno degli artefici della musica dal vivo nella scena italiana. E' stato definito "il più intelligente e dotato chitarrista rock che l'Italia abbia mai avuto" (Paolo Vites, Jam, dic 1999). E' stato premiato in America dal padre di Jimi Hendrix, Al, che ha organizzato il concorso mondiale "Jimi Hendrix Elctric Guitar Festival" di cui Tolo è stato il vincitore nella categoria "seniores" con il brano originale "Alpine Valley" (a Seattle - USA - gennaio 1998). In quell'occasione ha suonato anche con la leggendaria band di Hendrix "Band of Gypsys" Viene considerato il chitarrista italiano che ha più classe, un musicista che non si ripete mai. E' stato richiesto per suonare con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream (il terzo era Eric Clapton). Lo stile (Classic rock) e il repertorio di Tolo Marton si basano su brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi. In dicembre 2001 inizia la collaborazione di Tolo con l'attore Marco Paolini e il violoncellista Mario Brunello nel progetto teatrale "Carta Bianca". Questo inedito trio riscuote un grandissimo consenso di pubblico e critica, fin dal debutto al Piccolo Teatro Regio a Torino. Nel marzo 2002 inizia una collaborazione con il batterista dei Deep Purple Ian Paice, con cui si esibisce con grande successo in un primo concerto il 15 marzo. In ottobre 2002 esce per Azzurra Music il primo ufficiale doppio live CD intitolato "DAL VERO", con l'occasione Tolo tiene un concerto oltre che con Ian Paice anche con il tastierista dei Deep Purple, Don Airey. Il 1 gennaio 2003 si esibisce in diretta su RAI International in una trasmissione dal titolo "SOS Argentina" a favore dei bambini di quel paese che viene diffusa in diretta in 33 paesi. A Luglio 2003 Tolo e la sua band si esibisce con grande successo al prestigioso Pistoia Blues Festival.
Lunedì 21 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Paolo Fresu 5tet
Paolo Fresu Tromba e Flicorno Tino Tracanna Sax Tenore e Soprano Roberto Cipelli Pianoforte Attilio Zanchi Contrabbasso Ettore FioravantiBatteria
Ore 24:00 Jam Session al Panic con Massimo Faraò, Wayne Dockery, Ben Riley ingresso gratuito
Il quintetto di PAOLO FRESU nasce nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli. Dopo varie forme diviene gruppo odierno nel 1985 con la registrazione di 'Ostinato' per la Splasc(h) Records, e si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano con il disco 'Inner Voices' assieme al sassofonista americano Dave Liebman (1986). Da allora svolge una intensa attività concertistica e discografica oltre che didattica. Infatti il gruppo si propone spesso come 'Gruppo docente' che da forma a Seminari interattivi sugli stili e le strutture del jazz viste dall'interno dell'esperienza di gruppo (Seminari di Nuoro, Victoria School of Arts di Melbourne, Matera). Diversi progetti inoltre lo hanno visto partecipe ad esperienze multimediali tra il jazz e le altre arti (Teatro, Cinema, Poesia e Danza). Nel 1990 il gruppo vince il premio della rivista specializzata 'Musica jazz' come miglior gruppo del jazz italiano e come miglior disco (disco 'Live in Montpellier'), e ogni anno è ai primi posti con le proprie produzioni discografiche. Da segnalare una menzione della rivista americana 'Cadence' che, nel 1985 indicò 'Ostinato' come uno dei più interessanti dischi dell'anno. Il progetto 'Concerto Piccolo - Suite in 7 appuntamenti per Grande Orchestra e piccolo gruppo' (oggi CD dal nome '6 X 30' edito dall'ONIX) è il lavoro che consacra i dieci anni di vita del Quintetto attraverso le composizioni del gruppo rivisitate ed arrangiate dal M° Bruno Tommaso per Orchestra d'archi e Big Band (Orchestra 'Utopia' di Zetema-Matera), presentato a Matera, Roccella Jonica e Berchidda in contemporanea con l'uscita dell'ottavo CD edito dalla Splasc(h) Records, dal titolo 'Ensalada Mistica'. Spesso il gruppo prende forma di Sestetto (dal 1991 in occasione del disco 'Ossi di Seppia') con la presenza del polistrumentista GianLuigi Trovesi che prende naturalmente parte anche al CD 'Ensalada Mistica' o dal 1996 con il sassofonista belga Erwin Vann, una delle nuove punte di diamante del jazz europeo con il quale è stato inciso l'ultimo CD 'Wanderlust' per la major BMG/RCA francese. Il gruppo ha tenuto concerti nelle più importanti città e Festival sia italiani che stranieri (Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio, Canada, Australia...) registrando spesso per Radio e Televisioni internazionali. Il disco 'Night on the City' inciso per la francese OWL vince il premio 'Choc' per l'anno 1995 della rivista francese specializzata 'Jazzman' e fa guadagnare a Paolo Fresu i premi dell'Academie du Jazz' di Parigi e il prestigioso 'Django d'Or' come miglior musicista di jazz d'Europa. Il libro '49 Composizioni' raccoglie inoltre tutto il repertorio del gruppo dal 1984 fino ad oggi registrato per l'etichetta discografica Splasc(h) Record. A richiesta, il quintetto può essere arricchito dagli "special guest" Gianluigi Trovesi (sax e clarinetti) e/o Erwin Vann (saxes). Quasi a festeggiare il XX anno di attività, il 2004 sarà un anno "importante" per il quintetto: una serie di incisioni per la Blue Note (che usciranno poi scadenzate nei prossimi tre anni) ne celebreranno l'importanza e la longevità.
Martedì 22 giugno - ore 23.30 Marostica - Panic Jazz Club Lilian Terry: omaggio a Dizzy Gillespie
Lilian Terry voce Marcello Tonolo piano Michele Polga sax Roberto Caon c. basso Davide Ragazzoni batteria ingresso gratuito
Martedì 22 giugno - ore 21.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Summertime Gospel Choir. Concerto per la Ricerca: "In cammino per la Vita" per Cometa A.S.M.M.E.
Nella suggestiva Piazza Castello (la piazza degli scacchi) si terrà il "Concerto per la Ricerca: In cammino per la Vita" organizzato dai genitori dei piccoli pazienti e dagli adulti affetti da malattie metaboliche ereditarie della Provincia di Vicenza. I Summertime, e lo spettacolo che con loro e grazie a loro proponiamo quest'anno al pubblico vicentino, rappresentano per noi un importante veicolo attraverso il quale contribuire ad uscire da questa situazione di isolamento. Vogliamo che nella forza della loro musica si veda la nostra forza, la nostra volontà di parlare e far conoscere le Malattie Metaboliche Ereditarie, e i bisogni, le speranze, le aspettative dei nostri pazienti. L'ingresso alla Piazza è gratuito e durante la serata i volontari dell'associazione raccoglieranno le offerte libere per finanziare la ricerca scientifica nella lotta a queste patologie. Per informazioni: info@cometaasmme.org
Martedì 22 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Summertime Gospel Choir
Una delle più importanti formazioni gospel italiane (numero di elementi: 34+6), il Summertime Gospel Choir di Padova, fondato nel 1991, il coro ha vissuto molte esperienze umanamente e musicalmente significative, con prestigiose partecipazioni live a fianco di artisti di calibro internazionale, come Michael Bolton, al cui fianco il gruppo si è esibito al Palaeur di Roma e al Forum di Assago. Il coro partecipa inoltre ogni anno al Concerto di Natale in Vaticano, assieme a Dionne Warwick, Ron, Laura Pausini e i Los De Rio. Il primo CD del gruppo, "Seeds of Life", risale al 1995. Il brano di apertura del disco, "Ain't It Time", è stato ripreso da Mario Fargetta in versione remix. Nel 1996 esce il secondo disco, "Joy",e nello stesso anno il gruppo partecipa a due puntate del "Roxy Bar" di Red Ronnie su Videomusic. Tre anni più tardi, sull'onda di un rinnovato entusiasmo, il gruppo ritorna in sala d'incisione per un nuovo lavoro discografico: "Say You Will", è caratterizzato da una particolare cura del suono e degli impasti vocali, da una voluta ricercatezza nelle scelte musicali e negli arrangiamenti. Negli anni successivi gli spettacoli dei Summertime Gospel hanno raggiunto i più prestigiosi palcoscenici e alcune delle piazze più belle d'Italia: da segnalare la partecipazione al Giubileo Giovani di Roma con un concerto insieme a Miryam Makeba, le esibizioni al Palafenice di Venezia, in Piazza Castello a Ferrara, al Prato della Valle di Padova, ad Assisi in piazza della Basilica, nel duomo di Acireale, e la partecipazione all'International Gospel Show a Bologna. Il gruppo ha conosciuto nel corso degli anni una naturale evoluzione artistica, che gli ha permesso di acquisire un repertorio sempre più ampio, grazie alla rilettura dei brani gospel più classici, e anche attraverso la riscoperta di composizioni poco note appartenenti alla musica nera americana. Chi assiste ad un concerto dei Summertime facilmente si lascia coinvolgere da brani che spaziano dal gospel più tradizionale al contemporary gospel, abbracciando il soul e il funky, accompagnati dalla personale interpretazione scenica: il gruppo non si limita alla semplice rilettura della musica nera americana, ma cerca di riscoprirne la carica vitale più profonda, rinnovandola e facendola propria, con gusto e personalità.
Mercoledì 23 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Ben Riley - Hal Singer - Red Holloway - Wayen Dockery - Massimo Faraò
Ben Riley batteria Hal Singer sax Red Holloway sax Wayne Dockery c. basso Massimo Faraò piano
Giovedì 24 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Rossana Casale presenta "Billie Holiday in me"
Rossana Casale Voce Carlo Atti Sax Tenore Luigi Bonafede Piano Aldo Mella C.basso Enzo Zirilli Batteria
Ore 24:00 Jam Session Al Panic con Massimo Faraò, Wayne Dockery, Ben Riley ingresso gratuito
A un anno esatto dall'ultimo RIFLESSI, esce un nuovo cd di Rossana Casale: BILLIE HOLIDAY IN ME. Lavoro che va a collegarsi con i suoi precedenti progetti cosiddetti 'a lato' della sua carriera pop leggera e che continua a raccontarci di lei e dei grandi artisti che l'hanno ispirata. BILLIE HOLIDAY IN ME è un tributo alla più grande voce che la storia della musica jazz abbia mai conosciuto e Rossana sceglie di eseguire quei brani che più la ricordano accompagnata dal pianoforte di Luigi Bonafede. Brani quali: GOD BLESS THE CHILD, LOVER MAN, BODY AND SOUL, vengono così eseguiti senza rielaborazioni, viaggiando attraverso i sentimenti e le emozioni dell'interprete e del suo complice, che le espongono con semplicità, rispettando la composizione dei temi e le originali armonizzazioni. Gli ospiti che intervengono sono i musicisti che da tempo accompagnano Rossana nella sua voglia di non abbandonare quella musica che sta alla base di tutto il suo cercare. Amici che la conoscono da sempre e che sanno sempre come e dove incontrarla. ROSSANA CASALE PRESENTA "BILLIE HOLIDAY IN ME". L'anima di Billie Holiday, così inconsapevole e travolgente, ha lasciato in eredità una chiave interpretativa unica e innovativa: la parola cantata e suonata. Ci ha insegnato che jazz non è solo musica ma un' espressione pura di vita. Nella loro essenza artistica, non solo i miti dello stesso jazz, ma anche artisti quali Jimy Hendrix o Federico Fellìni e oggi Alda Merini e Maurizio Milani, ne sono l'esternazione. Artistì, certo, ma soprattutto persone che sviscerano i sentimenti fino a renderli polvere da soffiare dolcemente in faccia ai disattenti, quasi a volerne destare il torpore. Billie Holiday cantava l'amore con parole semplici, eppure, le sue volute pause interpretative dalla apparente assenza, attribuivano spessore ad ogni singola parola. Diceva: "Non canto un perché, vivo tutto sulla mia pelle". E' jazz. Questa artista ha tracciato le scelte della mia vita in musica. Ancora oggi è così.
Venerdì 25 giugno - ore 19.00 Presso officine strada due a Marostica "Evento Volkswagen" Pinga 4: Quartetto di musica brasiliana con repertorio di samba, bossa nova, MPB
Patricia De Assis Voce Stefano Girotti Chitarra Marco Carlesso Batteria Amauri Donevanti Basso, Voce e Percussioni
Venerdì 25 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Ray Mantilla: Tribute to Cal Tjader and Tito Puente
Ray Mantilla Percussioni Mike Freeman Vibrafono Eddy Martinez Piano Bill Elder Batteria Cucho Martinez Basso Bob Franceschini Sax Tenore
Ore 24:00 Jam Session Al Panic con Massimo Faraò, Wayne Dockery, Ben Riley ingresso gratuito
Nuovo progetto per gli Space Station di Ray Mantilla. Lo spettacolo prende spunto dall'omaggio al grande Tito Puente e al vibrafonista Cal Tjader in uno spettacolo di raffinata bellezza dove i musicisti radunati da Mantilla rappresentano una testimonianza del sound Newyorican. L'esuberanza non fa certo difetto a Mantilla. Nulla di strano, per un musicista come lui abituato a considerare il palcoscenico, oltre che come spazio dell'esecuzione musicale, come vero e proprio luogo di teatro. Quando prende un assolo o quando incita i suoi musicisti, Mantilla è un grande showman. Anche quando non è seduto dietro le sue congas, Mantilla è un irrefrenabile istrione, con un tocco di divertito esibizionismo che sosteneva che «all the world is a stage». La musica e lo spettacolo, il ritmo e l'energia hanno scandito oltre quattro decenni di carriera al fianco dei nomi più illustri sia della scena jazzistica che di quella latin: Tito Puente, Art Blakey, Max Roach, Gato Barbieri, Charles Mingus e, se non bastassero questi, Herbie Mann, Bobby Watson, Cedar Walton, Muhal Richard Abrams, Ray Barretto, e qui i puntini diventano necessari… Nonostante fosse già un percussionista di riferimento, Mantilla ha atteso sino alla fine degli anni Settanta prima di dedicarsi con continuità a progetti propri. La documentazione della carriera di Mantilla come leader inizia infatti nel 1978 con la registrazione di Mantilla per la Inner City (il disco è oggi praticamente introvabile). Ma è nella prima metà degli anni Ottanta, con la creazione della Space Station, che Mantilla si impone come capogruppo. Più recente è poi la creazione della Jazz Tribe: praticamente una formazione all stars. Oggi a pochi anni dalla morte di Tito Puente, Mantilla continua la tradizione musicale del maestro con una vena latina più jazz e contemporanea.
Sabato 26 giugno - ore 22.00 Marostica - Piazza degli Scacchi Nicola Conte 8tet
Nicola Conte guitar & samples Fabrizio Bosso trumpet and horn Daniele Scannapieco tenor sax Luca Mannutza piano Pietro Ciancaglini double bass Lorenzo Tucci drums Lucia Minetti voce
Ore 24:00 Jam Session Al Panic con Massimo Faraò, Wayne Dockery, Ben Riley ingresso gratuito
Negli ultimi 10 anni Nicola Conte ha introdotto nel panorama musicale mondiale una ondata di nuove sonorità provenienti dall'Italia. Agli esordi, nei primi anni '90, il nome di Nicola Conte era legato ad una estetica squisitamente "retro", con riferimenti che vanno dalla tradizione Jazz Afro Americana, alle colonne sonore degli anni '60, fino alla Bossa Nova, e con un approccio quasi intellettuale che lo ha reso riconoscibile a livello internazionale. Dopo aver curato per 7 anni la direzione artistica del Fez Club di Bari, culla creativa di molti altri artisti e DJ di quell'area, tra i quali ricordiamo Paolo Achenza, Quintetto X, Fez Combo, Intensive Jazz Sextet e Balanco, Nicola avverte l'esigenza di creare un sound proprio. Ha inizio così la sua carriera solista. "Bossa per Due" è stato il primo successo, seguito da "Arabesque" e "Forma 2000" composizioni che hanno contribuito a formare l'asse portante del primo album "Jet Sounds", pubblicato nell'autunno del 2000 dalla Schema Records. Questo lavoro evidenzia quelle che sono le radici culturali e influenze musicali di Nicola: 60's Jazz, la musica Brasiliana e sonorità "Sitar-funk". Seguono numerose tournée che lo portano a suonare in città come Tokyo, San Francisco, Mosca e Belo Horizonte. In questo periodo Nicola incomincia anche ad assemblare la propria band, che include i Jazzisti più talentuosi del nostro paese, e a collaborare con innumerevoli artisti stranieri come Rainer Truby, Greyboy, Fernanda Porto e Koop. La sua musica è in costante evoluzione. Maggiorparte del 2001 viene dedicata alla produzione del primo album di Rosalia DeSouza (uscito nell'autunno del 2002) e alla registrazione del singolo jazz-house "New Standards", che vede la partecipazione dell'astro nascente del Jazz Italiano Gianluca Petrella. Contemporaneamente pubblica, sempre per la label milanese Schema Records, la raccolta di Remixes "Jet Sounds Revisited", che comprende nuove versioni dei brani del primo album, eseguite da alcuni dei maggiori produttori di Jazz elettronico odierni, come Thievery Corporation, Kyoto Jazz Massive, Koop, Les Gammas e molti altri. Presente nel Cd anche "Love me till Sunday", resa celebre dallo spot della compagnia assicurativa Ras, dove testimonial è Sean Connery. Nicola ha appena terminato il nuovo album, la cui uscita è prevista nella primavera di quest'anno, un disco che promette di essere una pietra miliare per l'intera scena e un ulteriore passo in avanti del suo concetto di Jazz, dimostrando di essere uno dei compositori "New jazz" più prolifici e di talento in circolazione. Caratterizzato da sempre da un forte feeling Europeo, grandi assoli, armonie profonde e sofisticate, Jazz puro, ritmi latini e voci sognanti, Nicola Conte è un artista che prende la sua professione con grande passione e serietà. Il suo concetto di Jazz indicherà la strada del 21' secolo: il nuovo album entusiasmerà sicuramente tutti i suoi fans e, grazie anche al nuovo contratto discografico che lo lega ora alla prestigiosa Blue Note Records, lo porterà a raggiungere sempre nuovi ascoltatori e importanti traguardi in tutto il mondo.
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