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Diesel Master Clinics 30 giugno - 5 luglio 2003
Si terranno a Marostica (nella sede del Panic Jazz Club) dal 30 giugno al 5 luglio le Diesel Master Clinics, corsi di perfezionamento dedicati a giovani musicisti di talento, nell'ambito del Marostica in Jazz Festival.
Per la prima volta il Marostica in Jazz Festival, giunto alla 5° edizione, dedica una parte del suo programma alla didattica e lo fa grazie alla collaborazione con Diesel – suo partner storico che ha voluto dare grande attenzione quest'anno al momento formativo e alla trasmissione della cultura jazzistica.
La città degli scacchi non sarà solo quinta ideale di un festival jazz che negli anni ha saputo ricavarsi uno spazio importante nel panorama nazionale, e anche quest'anno il programma non delude certo le aspettative, ma diventerà anche un importante centro per l'insegnamento e la diffusione della musica improvvisata.
Le Diesel Master Clinics saranno tenute da musicisti di livello internazionale che attraverso la direzione di Massimo Faraò garantiranno il massimo livello formativo.
Alta professionalità del corpo docente, possibilità di confronto con jazzisti di livello internazionale, spazi dedicati alla musica d'insieme e ai saggi finali degli allievi. Le Diesel Master Clinics rappresenteranno una credenziale importante per gli studenti che vi prenderanno parte.
Direzione:
Massimo Faraò Massimo Faraò nel corso della sua carriera ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali: Teano, Torino JVC, Genova, Sori, Roma JVC, Ancona, Montauban Clearwater, Salerno, Napoli ecc. Nel 1993 ha fatto la sua prima apparizione negli Stati Uniti con Red Holloway, Albert Tootie Heath e John Heard. Nel Novembre 1994 ha suonato con il Quintetto "Nat Adderley" in tutta Europa insieme ad Antonio Hart, Walter Booker e Jimmy Cobb. Dal 1995 è direttore musicale del gruppo della cantante statunitense Shawnn Monteiro; con lo stesso ha inciso e preso parte a diversi tour in Europa e America. Attualmente, oltre ad essere pianista del quartetto di Archie Shepp, è direttore artistico della casa discografica Azzurra Jazz.
Insegnanti:
Sassofoni: Archie Sheep (Master Clinics special one day) Protagonista dell'avanguardia free negli anni '60 (lanciato nel 1960 da Cecil Taylor, scritturato nel '64 dalla Impulse, ha registrato alcuni album storici come Four For Trane, '64, On This Night, 1965, Attica Blues, 1972; nel '64-'65 ha preso parte alla realizzazione di Ascension di Coltrane), musicista capace di captare i segnali innovativi del linguaggio jazzistico e il più votato a tradurli in fatto politico, attento osservatore della realtà sociale da cui è nata la musica jazz di cui è studioso (collabora con l'Università del Massachusetts), negli ultimi anni Archie Shepp appare sempre più legato alla sua figura di grande bluesman, legato alle radici della tradizione afroamericana di cui è uno dei grandi custodi.
Sassofoni: Piero Odorici Sassofonista emergente nel panorama italiano, Piero Odorici è nato a Bologna nel 1962 e dopo avere compiuto studi classici, si è appassionato al Jazz influenzato da Steve Grossman, suo insegnante per diverso tempo. Ha lavorato sia come leader che come sideman in formazioni italiane e straniere; collabora con musicisti di fama mondiale come George Cables (che lo ha voluto con lui in un tour negli States nel 2000) Cedar Walton, Ray Mantilla, Ben Riley, Jimmy Coob, Lee Konitz, Joe Lovano, Steve Lacy e Enrico Pieranunzi.
Piano: George Cables (Master Clinics special one day) Originario di New York, appena diciottenne, durante gli anni del Mannes College, iniziò a suonare con Steve Grossman e Billy Cobham in una formazione chiamata Jazz Samaritans. Presto iniziarono per Cables le collaborazioni importanti: Art Blakey e i suoi Jazz Messengers nel 1969, Sonny Rollins, sempre nello stesso anno, Joe Henderson dal '69 al '71, Freddie Hubbard dal '71 al '76, Dexter Gordon dal '76 al '78 (durante il ritorno negli States del sassofonista), Art Pepper dal '79 all'82 e la lista potrebbe continuare.
Contrabasso: Wayne Dockery Wayne Dockery ha suonato con Harold Ashby, storico sax della band di Duke Ellington, e con Junior Cook, sassofonista di Horace Silver negli anni '50. Ha per certi versi ripercorso la carriera del più anziano fratello (Sam) collaborando con il grande Art Blakey. Oggi risiede a Parigi e lavora con alcuni tra i più stimati artisti americani in Europa (Archie Shepp, Red Holloway, Alvin Queen). Recente è il suo sodalizio con Massimo Faraò e Bobby Durham.
Contrabbasso: Jeff Johnson Nato a Minneapolis, Jeff Johnson ha lasciato la sua città natale a 20 anni per Philadelphia prima e New York in seguito, iniziando a lavorare con grandi nomi della scena jazzistica americana come Philly Joe Jones, Charlie Rouse, Barney Kessel, Chet Baker, Lew Tabackin, Eddie Daniels e Mark Murphy. Un momento importante della sua carriera è stato l'incontro con la pianista Jessica Williams nel 1991 al Port Townsend Festival con la quale ha iniziato una proficua collaborazione (Johnson ha suonato in sei album della Williams, tra il 94 e il 96). La sua carriera come leader è iniziata nei primi anni 90; due gli album finora realizzati a suo nome: "Free" (1994) e "The Art of Falling" (1998), entrambi per la West Coast Origin.
Batteria: Bobby Durham Nel corso della sua carriera batterista di Oscar Peterson, Ella Fitzgerald e Duke Ellington, Bobby Durham ha iniziato con la musica molto presto, cantando e ballando prima di intraprendere lo studio della batteria. All'età di 16 anni era già un musicista professionista. Nel corso degli anni '60, a New York, ha avuto la possibilità di lavorare con tutti i più grandi del mainstream di allora: Lloyd Price, Wild Bill Davis, Lionel Hampton, Count Basie, Tommy Flanagan, ecc. Raffinato e dotato di grande controllo, Durham è stato spesso chiamato a suonare per grandi della canzone americana e del soul, come Frank Sinatra, James Brown, Ray Charles e Marvin Gaye.
Batteria: Keith Copeland Figlio del trombettista di Thelonious Monk (Ray Copeland) Keith Copeland è un musicista assai ricercato: ha partecipato a circa 80 album con stelle del calibro di Johnny Griffin, George Russell, Milt Jackson, Paul Bley, Stan Getz e Phil Woods. La sua carriera non si è svolta tutta in studio. E' stato per cinque anni membro del Billy Taylor Trio, è stato in tour con Stevie Wonder nell'86, ha suonato periodicamente con Hank Jones. Come leader ha registrato cinque album: "On Target", "The Irish Connection", "Round Trip", "Live in Limerick" e "Postcard From Vancouver". Insengange al Berklee College of Music di Boston dal 1975 al 1978, Copeland ha insegnato anche alla Rutger's University, al Queens College, alla Long Island University, e alla New School University di New York tra la metà degli anni 80 e i primi 90. Recentemente ha insegnato in Germania (Colonia e Mannheim).
Canto: Shawnn Monteiro Scoperta dal maestro della musica latina Mongo Santamaria quando si esibiva nei club di Los Angeles, Shawn Monteiro, il cui stile si caratterizza per l'eleganza e lo swing, sui modi delle grandi del canto jazz, ha collaborato nella sua carriera con musicisti del calibro di Clark Terry, Ray Brown, Lionel Hampton e Red Holloway, solo per citarne alcuni. Ha avuto anche molte esperienze con cantanti e gruppi non prettamente jazz: Spyro Gyra, Marvin Gaye, Weather Report, Four Tops, ecc.
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